di Silver Music
Il Bluetooth offre grande praticità, ma utilizza codec e trasmissione radio. Un collegamento con filo segue un percorso diverso. Ecco cosa cambia realmente, senza sostenere che il connettore determini da solo la qualità.
Il Bluetooth codifica l’audio per trasmetterlo senza fili attraverso codec come SBC, AAC, aptX o LDAC. La perdita e la qualità percepita dipendono dal codec, dal bitrate, dal dispositivo e dal contenuto. Un collegamento USB-C digitale evita la trasmissione radio, ma la resa finale dipende comunque da DAC, amplificazione, driver e accordatura.
Il Bluetooth introduce un ritardo dovuto alla codifica, alla trasmissione e alla decodifica. Molte applicazioni video lo compensano, mentre nei videogiochi, nel montaggio o in alcune chiamate può restare percepibile. La connessione con filo presenta normalmente una latenza inferiore.
Il Bluetooth rimane ideale quando serve libertà di movimento. Per telefonate, film, lavoro e ascolto quotidiano, il filo offre semplicità, stabilità e assenza di batteria separata. La qualità sonora va però valutata sul prodotto completo.
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