di Silver Music
A partire da iPhone 15, Apple ha sostituito definitivamente il connettore Lightning con l’USB-C. Questo cambiamento ha ampliato notevolmente la scelta degli accessori audio con filo. Se possiedi un iPhone recente e cerchi auricolari affidabili, ecco cosa sapere prima dell’acquisto.
Per oltre dieci anni Apple ha utilizzato il connettore proprietario Lightning, introdotto nel 2012. La normativa europea sul caricatore comune ha poi spinto l’azienda ad adottare lo standard già diffuso nel settore Android.
Da iPhone 15 in poi, i nuovi modelli dispongono quindi di una porta USB-C. Questa porta non serve soltanto per la ricarica: consente anche il trasferimento dei dati e l’invio di un segnale audio digitale direttamente agli auricolari con filo.
Per gli utenti è un vantaggio concreto. Poiché l’USB-C è uno standard aperto, oggi esistono molte più alternative rispetto all’epoca del Lightning e della certificazione MFi.
Gli auricolari USB-C possono essere collegati direttamente ai seguenti modelli:
iPhone 14 e i modelli precedenti utilizzano invece una porta Lightning. Non possono quindi accogliere direttamente un connettore USB-C. Esistono adattatori, ma compatibilità e affidabilità possono variare: prima dell’acquisto è opportuno controllare espressamente il supporto dell’audio e dei comandi.
Non necessariamente. USB-C descrive innanzitutto il connettore fisico e i dispositivi possono gestire l’audio in modi diversi. Gli iPhone dotati di USB-C supportano l’audio digitale, ma gli auricolari devono comunque integrare componenti compatibili.
Un elemento importante è il DAC, cioè il convertitore digitale-analogico integrato negli auricolari o nel connettore. La sua qualità può influire sul volume, sulla pulizia del suono e sulla presenza di rumore. Contano inoltre microfono, comandi sul cavo, comfort e robustezza.
Latenza ridotta. Il collegamento via cavo evita gran parte del ritardo associato alla trasmissione Bluetooth, un vantaggio per video, chiamate e giochi.
Nessuna batteria da gestire. Non servono custodia di ricarica né controllo dell’autonomia: basta collegare gli auricolari.
Qualità stabile. Il segnale non dipende dalla qualità della connessione radio o dal codec Bluetooth utilizzato.
Uso immediato. Non occorrono abbinamento, applicazione o aggiornamento del firmware.
Posso ascoltare e ricaricare contemporaneamente? La porta USB-C è unica; per usare contemporaneamente audio con filo e ricarica occorre un adattatore multiporta compatibile con entrambe le funzioni.
Il microfono funziona con chiamate e Siri? Se gli auricolari e i comandi sono compatibili con iOS, il microfono può essere utilizzato per chiamate, messaggi vocali e assistente. Le funzioni dei pulsanti possono variare in base al modello.
Posso utilizzarli anche con iPad o Mac? Sì, sui dispositivi dotati di USB-C che supportano l’audio. Consulta sempre le specifiche esatte del dispositivo.
Valuta soprattutto la qualità del microfono, il comfort e la solidità del cavo. Anche la lunghezza è importante: circa 1,20 m offre normalmente una buona libertà di movimento nell’uso quotidiano.
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Se l’iPhone non rileva l’accessorio, consulta la nostra guida alla risoluzione dei problemi USB-C.