di Silver Music
Dopo anni di predominio del Bluetooth, sempre più persone stanno riscoprendo gli auricolari con filo. Non è soltanto nostalgia: il loro ritorno risponde al desiderio di semplicità, affidabilità e prodotti che non dipendono da una batteria.
Il wireless è pratico, ma può comportare abbinamenti, cambi di dispositivo, custodie da ricaricare e impostazioni da controllare. Con il filo basta collegare gli auricolari a una porta compatibile e avviare l’ascolto.
Una batteria deve essere controllata e ricaricata e la sua capacità diminuisce nel tempo. Gli auricolari con filo non hanno una batteria interna: sono disponibili ogni volta che il telefono, il tablet o il computer può alimentarli.
Passare tra telefono, computer e tablet può richiedere una nuova connessione Bluetooth. Con un connettore USB-C compatibile, il collegamento fisico rende l’uso immediato. È comunque importante verificare che la porta supporti l’audio.
Il collegamento via cavo non dipende dalla distanza o dalla congestione radio. La qualità finale resta legata a driver, DAC e registrazione, ma il segnale non è esposto alle interruzioni tipiche di una connessione wireless instabile.
Il filo è tornato a essere una scelta visibile e consapevole. La finitura a specchio dei nostri auricolari NovaChrome cromati segue questa idea: trasformare un oggetto quotidiano in un accessorio di stile.
L’adozione dell’USB-C sugli iPhone recenti ha reso più semplice utilizzare lo stesso tipo di auricolari su numerosi dispositivi iOS, Android e computer. La compatibilità va verificata, ma l’ecosistema è oggi molto più ampio.
Prima dell’acquisto, consulta la nostra guida alla scelta degli auricolari USB-C.